LE PROCURE, IN TEMA DI VACCINAZIONI PEDIATRICHE, HANNO MOLTI MENO POTERI DI QUELLO CHE PENSATE

E adesso, i giorNALAISTI, dopo aver dato in pompa magna la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati per omicidio colposo dei genitori della piccola deceduta, spesso omettendo che si tratti di un atto dovuto, sono partiti di nuovo alla carica, paventando veri e propri blitz dei Carabinieri, su ordine della Procura di Palermo, al fine di “stanare” i pericolosi bambini non vaccinati.

Non mi perderò in inutili chiacchiere senza senso.

Il discorso è molto semplice: la Legge non subordina (e non può farlo) il diritto allo studio alla sottoposizione alle vaccinazioni obbligatorie; di conseguenza, nessun bambino potrà essere allontanato da scuola.

Per la scuola dell’infanzia e il nido, il discorso lo sapete già: non si può frequentare, e il “trucchetto” del “prenoto e poi me ne frego e la tiro per le lunghe”, come vedete diventa alla fine controproducente poiché andranno a fare le pulci proprio a questa tipologia di genitori.

Al netto di tutto, anche prima della Legge Lorenzin, le Procure presso il Tribunale per i Minorenni potevano aprire (e, di fatto, hanno aperto) procedimenti per omessa vaccinazione: ma come in passato, anche in questo caso finiranno in un niente di niente.

Perché le Procure possono intervenire solo ed esclusivamente ove la mancata vaccinazione sia parte di un contesto più ampio di mala genitorialità (arrivando, quindi, a toccare la responsabilità genitoriale ed ordinare inoculazioni coatte); ergo, se siete genitori corretti ma decidete di non vaccinare, al massimo vi beccate una sanzione amministrativa. Punto.

Come per il coglionavirus, non ci si può, oltretutto, spingere troppo oltre.

Chi ha deciso di non vaccinare i propri figli è un numero sicuramente risibile rispetto ai caproni ma non così piccolo da poter essere ignorato e “preso d’assalto”.

Respirate, piantatela di leggere notizie tanto nefaste quanto irrealizzabili.

L’unico consiglio che vi posso dare è quello di essere sempre formalmente corretti: rispondete prontamente alle richieste delle ASL e non fate giochetti stile “prenoto e poi vediamo”…

Occhi aperti, perché il mondo è un postaccio.

Pietro Eupremio Maria Bisanti

www.pietrobisanti.it

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