NON VI FERMATE MAI E POI MAI DAVANTI AD UNA RISPOSTA VERBALE
Uno degli errori più grandi che si possano fare quando ci si rapporta con una persona giuridica (pensiamo ad un ente pubblico come il Comune, oppure ad uno privato come una grande azienda) o con una fisica è quello di pensare, anche solo lontanamente, che ciò che si concorderà oralmente sarà sempre e comunque rispettato.
Non viviamo più nell’epoca dove bastava una stretta di mano per suggellare promesse indissolubili. Viviamo in un periodo storico ove “rivoltare la frittata” è un attimo, specialmente quando si ha qualcosa da perdere.
Esempio: se chiamo al telefono il mio Comune di residenza per chiedere se spetti o meno un contributo per il pagamento della parte alberghiera della RSA ove è ricoverata mia madre, nove su dieci la risposta sarà: “Non perdi tempo, non le spetta”, e non “Presenti domanda e le risponderemo formalmente nei termini previsti”.
Dopo due anni, non potrete citare il Comune in tribunale perché avrebbe dovuto fornirvi un contributo: non avrete alcuna prova oggettiva di aver presentato una domanda formale, e nella bene augurata ipotesi di riuscire a rintracciare chi vi avesse risposto al telefono, non vi aspettate che venga a dire “Sì, è vero. Sono io che gli ho detto che non valeva la pena farla”.
Per analogia, potete applicare questo esempio a moltissimi ambiti della vostra vita relazionale…
Chiamo al telefono la Polizia Locale e chiedo se sia possibile parcheggiare in un determinato punto: alla risposta “certo, non si preoccupi”, segue un verbale dato da un altro agente… Cosa andrete a dire al Prefetto? Che qualcuno al telefono vi aveva rassicurato sulla liceità della vostra azione?
Tenente BENE a mente poi che moltissimi contenziosi si trascinano per anni, con la conseguenza che tutto quello che è stato detto oralmente perde ancor più di significato.
Ricordate infine che moltissime volte colui il quale vi risponde al telefono magari è un mezzo idiota, non importa se lavora in Comune, nei Carabinieri, nella Polizia Locale o per la società che vi fornisce l’energia elettrica, e vi racconta una marea di cazzate.
Scrivete, scrivete, scrivete.
Presentate domande, istanze…. fatevele anche bocciare ma pretendente una risposta scritta che poi è spesso ricorribile.
Lasciate le parole e le strette di mano alle persone di cui vi fidate VERAMENTE, e che hanno dato prova nel corso degli anni di meritare la vostra fiducia.
Occhi aperti, perché il mondo è un postaccio.
Pietro Eupremio Maria Bisanti
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