E LA DIFTERITE, RINTANATA DA SECOLI DENTRO UNA GROTTA, DECISE DI FARSI UNA VACANZA IN SICILIA

Non vi siete abbondantemente rotti i coglioni delle stronzate propinate dai merdicucoli in camice bianco?

Solo una categoria marcia fino al midollo poteva approfittare della morte di una bambina di quattro anni sia per vomitare al mondo intero che “loro sono loro, e voi non siete un cazzo” che per “richiamare il gregge belante ai propri doveri inoculatori”.

Eventi come questo, rigorosamente buttati in pasto all’opinione pubblica senza uno straccio di prova e preconfezionati unilateralmente grazie all’apporto preciso e puntuale dell’altra categoria di “professionisti onesti, puntuali e moralmente ineccepibili” – i giorNALAISTI – sono una vera e propria manna dal cielo.

Dopo il coglionavirus, infatti, sempre più persone stanno mettendo in discussione, nel profondo, l’inattaccabile dogma della vaccinazione, pediatrica e non.

Siamo pieni zeppi di autistici, dislessici, e quando “normali”, comunque con una capacità di ragionamento decisamente ridotta rispetto al passato.

Senza contare le problematiche di natura organica (che poi, sono la stessa cosa).

Una persona con un normale quoziente di intelligenza si dovrebbe porre alcune domande e riflessioni:

  1. Se era difterite, dove cazzo era stato il Corynebacterium diphtheriae per tutto questo tempo? Ah, scusate, che stupido, era nei ghiacciai che si stanno scogliendo…
  2. La cosiddetta “difterite” in realtà comprende sintomi molto generici, che possono essere associati a tutta una serie di altre problematiche.
  3. Perché il cuginetto, vaccinato, avrebbe comunque sviluppato sintomatologia? Anche questa eventualità è una manna per loro, in quanto possono far vedere che “grazie al vaccino, i sintomi sono stati lievi e gestibili”… La vedete qualche analogia con il liquame COVID?
  4. Che terapie sono state somministrate alla bambina PRIMA del suo iniziale ingresso ospedaliero e DURANTE? Tachipirina, antibiotico, cortisone, NON sono acqua fresca e non diamo mai loro la colpa che più spesso di quanto non si pensi avrebbero per l’aggravamento della sintomatologia. L’organismo della bambina stava già combattendo una battaglia, e siamo veramente sicuri che interferire con bombe farmacologiche sia sempre ininfluente?

E potrei andare avanti…

Nessuno ha certezze, eppure i dottoroni in camice bianco si sono lanciati come squali in frenesia alimentare sui genitori, senza il benché minimo rispetto per il loro dolore.

Poliomelite… stranamente uscita in contemporanea con il famoso insetticida DDT, che veniva persino spruzzato addosso ai bambini

Influenza spagnola… stranamente in contemporanea con i primi vaccini e con l’utilizzo sperimentale di aspirine ad alto dosaggio (su ignari militari all’inizio)…

E per ciò che chiamano “difterite”, non pensate che ci sia una risposta che non sia prestampata dei virologi dei miei coglioni?

In un mondo dove nonostante evidenze INCONFUTABILI che il collare della Bayer “Seresto” abbia ucciso o fatto ammalare un numero spropositato di cani, lo stesso non sia mai stato ritirato dal commercio, che cosa vi aspettate?

Salvatevi da soli, perché dai commenti del popolo sotto i post dei “soliti noti con camice bianco”, si capisce facilmente che il risveglio c’è ma è ancora un puntino di luce in un universo di beoti cronici.

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